Ho sognato che la città di Torino veniva invasa da un'orda di zombie dagli occhi rossi e che io e un coinquilino anonimo andavamo a fare incetta (pagando) di generi di prima necessità nei supermercati. Un pacato shopping pre-invasione-non-morta. Piuttosto piacevole.
Poi sono passato dal sogno alla realtà del 14 febbraio 2011, San Valentino. La Festa degli Innamorati.
Tralasciando l'ovvia natura commerciale della festività, di cui molti scrivono già, pensavo a quanto sia ipocrita prepararsi per il San Valentino day, quanto sia triste organizzare un giorno da dedicare alla persona che si ama.
E adesso un po' di cenni di storia:
Sapevate che la festa di San Valentino fu istituita da Papa Gelasio I nell'anno 496?
Adesso lo sapete.
E quivi pongo alcune brillanti alternative, in relazione alla data del 14 febbraio, da utilizzare in gagliarda sostituzione all'idea di Papa Gelasio I:
- Festa di Thomas Cranmer. Dichiarato eretico il 14 febbraio del 1556. Si regalano fascette di sterpi da bruciare alla persona che si ritiene più eretica tra gli amici. Un modo simbolico e simpatico per mandare all'inferno chi se lo merita;
- Festa Boera. Per ricordare la guerra Boera del 14 febbraio 1900, in cui 20.000 soldati britannici invasero lo Stato Libero di Orange, in Sudafrica, entriamo a casa di qualcuno, uccidendone gli abitanti, e prendiamo possesso di essa in nome della regina;
- Festa di Dolly. Il 14 febbraio del 2003 muore la pecora Dolly, il primo mammifero copiaincollato al mondo. Festeggiamo La festa di Dolly clonando il nostro animale domestico preferito. O la carta di credito di qualche amico. O qualche amico. O noi stessi - le possibilità sono infinite
Queste erano solo alcune tra le migliaia di alternative possibili a San Valentino. Create la vostra e pubblicatela come commento al post, se non siete troppo indaffarati col vostro partner.
Pace e Amore dal vostro innamoratissimo Zani.
Nessun commento:
Posta un commento