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mercoledì, febbraio 2

L'APOCALISSE - V.M. 18

una ripetitiva nota di basso elettrico accompagnata da archi cupi anticipa, su schermo nero, l'inizio dello show televisivo del secolo. Un fascio di luce verticale si apre dall'alto, squarciando l'oscurità che invade lo studio televisivo. Al centro del cono di luce vediamo il presentatore, un uomo sulla trentina, vestito di un completo bianco, abbastanza elegante. Ha in mano una pistola calibro nove

"Signore e signori, buonasera. Sono Ivan Mattatore e sarò il vostro ospite per la serata. State per assistere a una rivoluzione mediatica senza precedenti. Come vedete lo studio alle mie spalle è molto scarno, nettamente in contrasto con le scenografie che siete abituati a vedere ogni giorno in televisione; ebbene signori tutto ciò ha un motivo: lo studio è spoglio perchè ciò a cui vi faremo assistere questa sera vi resterà impresso in mente per anni e forse per tutta la vita. Signore e signori, è con estremo onore che vi do il benvenuto a L'APOCALISSE!"

un boato di applausi si leva dagli spalti, le luci si accendono, rivelando uno studio televisivo abbastanza ampio ma povero di particolari scenografici. L'unico elemento presente sul pavimento bianco lucido è il logo della trasmissione, una "A" spigolosa e tagliente rossa, al centro perfetto del palcoscenico. Ivan Mattatore, sorridendo, fa cenno agli spettatori in studio di smettere di applaudire

"Grazie, grazie! Ma vi consiglio di conservare gli applausi per il nostro primo ospite della serata:
è un personaggio molto noto del cinema italiano. Attore, regista, sceneggiatore, doppiatore e presentatore.
Ci ha deliziato
occhiolino, risate sommesse del pubblico
sin dagli anni '80 con film quali Vacanze di Natale, Vacanze in America, Vacanze di Natale 2000, Natale a New York, Natale in crociera, Natale a Rio, Natale a Beverly Hills e Natale in Sudafrica

Ivan riprende fiato

Signore e signori, Christian de Sica"!

applausi, mentre in sottofondo parte "Waka Waka" di Shakira. Christian de Sica fa il suo ingresso in scena

"Buonasera a tutti! Sono feliscissimo di essBANG! BANG! BANG!

Il corpo sforacchiato dai proiettili di Christian de Sica collassa al suolo con un lieve tonfo attutito dal riverbero delle deflagrazioni. Ivan Mattatore solleva leggermente le spalle e, con la pistola ancora fumante in mano dice con sorriso sornione: "Ahò, prossimo Natale ce lo famo ar camposanto Flaminio"!

risate del pubblico, mentre il cadavere di Christian de Sica inizia a sanguinare sul pavimento bianco creando un suggestivo contrasto cromatico - il direttore della fotografia viene inquadrato a sua insaputa, arrossendo visibilmente quando se ne accorge ma con un sorriso fiero in viso. Delle ballerine armate di pale da neve spazzano via il corpo senza vita lasciando delle leggere strisce rosso-scuro sul palcoscenico. Ora il pubblico è visibilmente eccitato

"Signore e signori, Christian de Sica"!

applausi, la salma viene spinta completamente fuori scena

"Andiamo avanti col nostro show dando a Cesare ciò che è di Cesare e presentando il nostro sponsor: Coltelleria Ade!
E a presentarci questa offerta speciale abbiamo un testimonial d'eccezione: lui è un eccentrico critico d'arte, politico, sempre al centro dell'attenzione per i suoi modi non proprio politically correct. Fate un bell'applauso a Vittorio "capracapracapra" Sgarbi!"

Applausi. Si apre in due la parete alle spalle del presentatore, che si fa da parte, rivelando un palo bianco a cui è legato Vittorio Sgarbi. Sulla destra c'è un tavolo coperto da una tovaglia bianca con sopra una ventina di coltelli Ade, presentati dal famoso cuoco della tv, Chef Pony, specializzato in bistecche di pony. Vittorio Sgarbi tenta inutilmente di liberarsi dai legacci che lo assicurano saldamente al palo. Grida improperi verso tutti i presenti ma non è microfonato perciò non sentiamo cosa dice. Chef Poni intanto sta prendendo un paio di coltelli, dirigendosi verso il palo. Musica positiva e rilassante

"Buonasera gentile pubblico. Ho venduto i coltelli Ade per più di quarant'anni e la storia mi insegna che non hanno mai ricevuto critiche! Tutti i miei coltelli sono E-CCE-ZIO-NAL-MEN-TE affilati! Ve ne do la prova"!

Chef Pony sembra osservare il volto di Vittorio Sgarbi, che ha iniziato a dirigere i suoi improperi poco udibili verso il cuoco. Muovendo la mano con un guizzo felino afferra al volo la lingua di Vittorio Sgarbi e, con un taglio netto e professionale, la recide usando il coltello Ade per Il Filetto

"Vedete come un muscolo forte come la lingua viene trapassato come il burro? Anche le lingue più dure e allenate come quella dei critici televisivi non sono affatto un problema per i coltelli Ade"!

Vittorio Sgarbi emette suoni liquidi e gutturali dal buco sanguinolento che ha per bocca, macchiando con piccoli tondini rossi le lenti dei suoi occhiali. Chef Pony pulisce la lama col grembiule e prende in mano un secondo coltello, stavolta molto più lungo e grande del primo. Sgarbi non sembra prestare attenzione al rivolo di sangue che gli si riversa dalla bocca sulla giacca, continuando a sparare insulti malamente formulati in vocali aperte verso il cuoco

"Adesso proveremo qualcosa di più robusto. Immaginiamo di avere un bel tacchino cucinato da una signora poco brava, sarà duro come un mattone, vero? Signore in prima fila, sua moglie ne sa qualcosa?"

risate

"Neanche questo è un problema per i coltelli super-affilati Ade"!

la lama del coltello penetra in quest'ordine: pelle, grasso, carne, trachea e ossa del collo di Vittorio Sgarbi che finalmente, in un sibilo, smette di cercare di parlare e rotea gli occhi all'indietro mostrando il bianco. Un tripudio di spruzzi casca fuori dal corpo di Sgarbi che si accascia restando malamente appeso al palo. Il capo rotola giù, staccandosi dal resto e colpendo il suolo con un sonoro CRACK. Gli occhiali vanno in pezzi. Lo sfondo si chiude mentre gli altoparlanti dello studio diffondono il Jingle dei coltelli Ade. Ivan Mattatore torna in scena, scavalcando buffamente le macchie di sangue  dell'ospite precedente

"Bene, signori il nostro tempo (e quello degli ospiti, soprattutto quello degli ospiti) è purtroppo finito. Ma non perdete la prossima puntata de L'APOCALISSE!
Saranno con noi Emilio Fede e Lele Mora che metteranno in scena per noi una simpatica scenetta tratta dal film Saw - l'Enigmista, avremo tutta la redazione de Il Giornale in collegamento da Eternity, Arizona, la città-bersaglio dei test nucleari americana e in più un ospite a sorpresa di cui non voglio anticiparvi nulla...

boato di protesta del pubblico

...daccordo, daccordo! Allora vi dico soltanto che le sue iniziali sono S.B. e consegneremo a ognuno tra il pubblico una piccola riproduzione da un chilo e mezzo del Duomo di Milano!

Mi raccomando, non mancate. Io sono Ivan Mattatore e questa è L'APOCALISSE!
E che dio ci benedica.

applausi. Parte la sigla. Fiati, trombe e tromboni. Archi e Violoncelli. Buio.





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