Ha il manto di cento e più penne nere
e'l becco suo è fatto di fiori d'arancio
l'occhio di vetro, il cuor di braciere
di carta ha le ali, con cui dà lo slancio
e vola sui visi che han perso colore
sul borgo di pietra che dorme sontuoso
sul sogno dell'uomo che fu peccatore
che avanza nell'incubo suo luminoso
il corvo ti osserva, Giò, lui sà tutto
dei grandi segreti, del bello, del brutto
di ogni speranza che nutri nel petto
e sa cos'hai fatto, glie lo hanno già detto
ma ora vai avanti, mio splendido amico
e non ti voltare. Fai come ti dico
c'è un ombra che porti con te dalla culla
c'è un ombra con te.
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